Stazzema

E' la più piccola città capoluogo di comune della Versilia. E' anche quella collocata alla altitudine più elevata (443 m. s. m), sulle pendici del monte Matanna. II territorio del Comune è delimitato a Nord-Est e Nord-Ovest dalle Apuane, a Sud-Ovest da Camaiore e Pietrasanta, ad Ovest da Seravezza. Dista 12 chilometri da Seravezza, a cui è collegata da linee regolari di autobus. Dalla città parte una rete di sentieri che permettono di raggiungere tutte le località e le vette delle Apuane che la circondano. E' abbastanza decentrata rispetto al territorio comunale, tanto che la sede civica è nella frazione di Ponte Stazzemese. E' abitata da circa 600 persone; l'economia della città è limitata ad alcune attività commerciali e turistiche e ad alcuni laboratori artigiani. L'origine dei nome, di cui si hanno le prime notizie in documenti della fine del IX secolo, e della fine del X secolo, non ha significato certo. Il Comune di Stazzema è diviso in 18 frazioni, ognuna con la sua storia e le sue tradizioni. I paesi sono Stazzema, Cardoso, Levigliani, Arni, Terrinca, Pontestazzemese, Farnocchia, Sant'Anna, Pomezzana, Retignano, Pruno, Volegno, Ruosina, Palagnana, Mulina, Gallena, La Culla e Campagrina.

Cardoso - metri 265

Dista circa 3 Km. da Pontestazzemese. Vi si arriva seguendo a ritroso il corso del fiume. Il paese nasce nel 1407 formato dalla fusione di 3 vilaggi: Cardoso, Malinventre e Farneta. Per l'economia locale assume una grande importanza l'estrazione e la lavorazione di una pietra conosciuta fin dal X secolo, e chiamata Pietra del Cardoso, commercializzata oggi ed utilizzata per la realizzazione di stipiti, soglie, scalini ed altro. La chiesa del paese, costruita nella prima metà del '700 in onore di S. Maria Assunta, si trova di fronte alla bella torre campanaria del 1745. Lasciando il paese, dove in estate si gode un fresco invidiabile, si possono percorrere sentieri di varia difficoltà tramite i quali è possibile raggiungere Colle Mezzana, Palagnana, il Monte Forato, al di sotto del quale, oltre a varie località, si trova la chiesa di San Leonardo, di fondazione romanica.

Levigliani - Valle di Cansoli - metri 650

Vanta antiche origini di cui ne sono testimonianza i numerosi reperti archeologici etruschi, oltre alla necropoli dei liguri apuani, rinvenuti recentemente sul posto. Anticamente unita alla frazione limitrofa di Terrinca, è diventata autonoma nel primo decennio del 1500. Ha un'importanza turistica considerevole, infatti oltre ad essere, un luogo di villeggiatura estiva a cui fanno riferimento i turisti che soggiornano nella fascia costiera versiliese, è uno dei punti di partenza per il raggiungimento della valle di Mosceta, del monte Corchia famoso per il suo Antro e del monte Pania.

Arni - metri 916

Ubicata al di là del Monte Altissimo, la separano da Massa e dalla Versilia il colle del Cipollaio ed il Passo del Vestito. La valle di Arni si estende per circa 3 Km.; vi si trovano estesi pascoli, faggete, castagneti, ed ottime acque. I monti che la circondano sono ricchi di piombo argentifero, di rame piritoso, di estesi strati di navacolite, di calciscisto, di dolemite e di marmi bianchi. La prima cava di marmo fu aperta nel 1849 dal signor Saucholle Henruaux. I monti che lo circoscrivono sono: il Sella, il Vestito, l'Altissimo, il Cipollaio, il Corchia e il Frèddone. La valle di Arni è il crocevia geografico tra la Versilia, la Garfagnana e Massa.

Farnocchia - metri 650

Situata in mezzo ad ampie vallate di castagneti, è molto apprezzata da turisti e villeggianti per l'aria fresca e pulita che è possibile respirare. Permette di vedere e ammirare stupendi panorami ed i monti più belli delle Apuane: Matanna, Procinto, Forato, Pania Secca, Pania della Croce, Corchia, posti a Nord ed Est, mentre a Sud, con una breve camminata, può essere raggiunto il Monte Gabberi da dove è possibile vedere, la fascia costiera compresa tra il Golfo della Spezia e Livorno e in presenza di bel tempo anche l'isola Gorgona. A Farnocchia, è presente la chiesa, intitolata a S. Michele Arcangelo, la cui struttura originaria risale a prima del Mille.Nell'interno possono essere ammirati un grazioso fonte battesimale, un monumentale organo, l'altare del Rosario, con le stupende formelle in bassorilievo raffiguranti le 15 poste del rosario, l'Ultima Cena, ed altro ancora. Durante l'estate vengono organizzate diverse sagre gastronomiche e manifestazioni.

Sant'Anna - metri 660

E' un piccolo Villaggio situato in una conca naturale, dominato dal Monte Lieto e dal Monte Gabberi; E' divenuto tristemente noto per il massacro di 560 persone compiuto dalle truppe naziste il 12 Agosto 1944. Dal borgo parte il canale dei Mulini che si allunga fino a Valdicastello, paese natale di Giosue' Carducci. Intorno al paese di Sant'Anna, vi sono parecchie borgate e case sparse che prendono nomi diversi: Monte Ornato, l'Argentiera, Vallecava, Vaccareccia, i Bambini, il Moco, il Colle, Fabbiani, Sennari, le Case di Berna, Vinci, Franchi, le Case, il Pero, i Merli, i Coletti e piu' giu', verso Valdicastello, i Mulini. Facente parte, anticamente, del comunello di Farnocchia, di cui ne costituiva l'alpeggio, divenne in seguito luogo di abituale permanenza. Sul Colle di Cava s'innalza il Monumento Ossario che raccoglie i resti dei 560 Martiri. L'opera in pietra locale, realizzata nel 1948 su progetto dell'Arch. Tito Salvatori accoglie, sopra la fossa comune, una scultura di Vincenzo Gasperetti che rappresenta una giovane madre che stringe teneramente al petto, nell'abbraccio di morte, la figlioletta uccisale. A Sant'Anna, Riconosciuta come Centro Regionale della Resistenza, vi è stato costruito un Museo Storico. Il paese e i suoi dintorni sono inseriti nel "Parco della Pace".

Pontestazzemese - metri 160

Si trova nel punto di confluenza del Canale delle Mulina ed ill Canale Versilia. Sullo sfondo è possibile ammirare il caratteristico Monte Forato e, sulla sua sinistra, la Pania della Croce. In località Fornetto esiste una lapide che testimonia la presenza in questo borgo di Giosuè Carducci nel periodo della sua gioventù. Oltrepassando il fiume, lungo una strada ripida ed ancora sterrata, si arriva alla sommità di un'altura dove è stato costruito un Monumento dedicato a tutti gli Alpini caduti in guerra. Nel periodo estivo, il clima fresco, trasforma il paese in un oasi dove i turisti si ritrovano volentieri. In inverno invece, trovandosi in una valle e lungo un fiume presenta una temperatura piuttosto fredda ed umida.

Terrinca - metri 500

Piccolo paesino adagiato ai piedi del monte Corchia, in mezzo a boschi di castagno.La popolazione, scarsa in inverno, raddoppia in estate. Il paese è il più antico della Versilia; Dominato dai Longobardi fin dal 766 d.C., diviene poi comune autonomo ed infine una frazione del Comune di Stazzema. Sono da ammirare la chiesa riccamente ornata di marmi, ed un pregevole dipinto (Madonna del Carmelo) olio su tavola del 1600, anche numerosi stemmi e portali Medicei, lapidi e rilievi marmorei di varie epoche romaniche. Numerose e di notevole interesse le possibili escursioni: Il Passo Croce, la torbiera di Paduli, il monte Pania della Croce, Campanice ed ancora, il Puntato, il Corchia, Col di Favilla ed altri posti meravigliosi del Parco delle Apuane. Durante lunghe passeggiate nei boschi di castagno e faggio, è possibile ammirare fiori bellissimi, mirtilli e lamponi.

Indicazioni stradali:

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in treno:

  • Linea: Ventimiglia-Torino-Genova-Pisa-Firenze-Roma
  • Linea : Genova-Parma-Bologna
  • Linea : Livorno-Milano
  • Stazione di arrivo: Stazzema

in aereo:

In Aereo: Aereoporto Internazionale di Pisa a pochi minuti di viaggio, taxi, bus di linea e treni in coincidenza dall'aeroporto diretti sulla costa con fermate in tutti i paesi principali.