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In
Lunigiana e
Garfagnana lo sport per eccellenza consiste nello
stare a contatto della natura. Il trekking è forse il modo migliore di
apprezzare l’ambiente e il paesaggio di questa valle, soprattutto in
autunno, quando i colori si fanno dorati, nei paesi il fumo dei camini
aleggia sopra i tetti, e la raccolta dei funghi è più abbondante.
attraverso i due versanti appenninico e
Apuano. I percorsi ricalcano gli
antichi itinerari di mezza costa, che congiungevano
borghi medievali,
pievi, mulini e torri. Si tratta di percorsi facili, ideali per le mezze
stagioni e l'inverno. I paesi sono dotati di posti tappa non gestiti,
anche se è spesso possibile pernottare in piccoli alberghi e cenare in
genuine trattorie di campagna. Le escursioni possono essere fatte
anche a cavallo, facendo tappa nei numerosi maneggi della zona C'è da
divertirsi anche per i bikers: da
Aulla a Castelnuovo Garfagnana le
ferrovie garantiscono infatti il trasporto delle biciclette a seguito
del viaggiatore. Sulle montagne di
Fivizzano (Vinca) e di Monzone si può
praticare il free climbing o discendere in canoa vari tratti del fiume
Magra e del torrente Taverone
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Un itenerario trasversale attraverso le Apuane è rappresentato dalla
Via Vandelli,
la storica strada progettata dall'abate matematico, ingegnere
Domenico Vandelli e realizzata tra il 1738 e il
1751 tra Modena e Massa. Il duca di Modena, Francesco III
d'Este,
voleva una strada sicura, che transitasse
sui territori suoi e dei Cybo Malaspina, signori di Massa con cui aveva stretto
un'alleanza matrimoniale. Il passo della Tambura (1634 metri), impraticabile
per molti mesi l'anno, fu fatale alle sorti della strada. Ma se non
funzionò come via commerciale, torna oggi a nuova vita come itinerario
escursionistico. Un recente restauro delle opere in pietra a secco la
rende percorribile , in
un giorno di cammino
impegnativo, tra Resceto (versante
di Massa) e Arnetola (versante della
Garfagnana).
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