Giselle - Festival Puccini

Data Inizio: 19-08-2009

Data Fine: 19-08-2009

Luogo: Torre del Lago

Mercoledi 19 agosto 2009
Al nuovo Gran Teatro all'aperto nel parco della musica di GIACOMO PUCCINI di Torre del Lago.

GISELLE
balletto fantastico in due atti su libretto di Jules-Henry Vernoy de Saint-George e Théophile Gautier
Musica di Adolphe-Charles Adam
Coreografie Alexander Vorotnikov
Balletto di Mosca - “Teatro La Classique”
Direttore Elik Melikov
Interpreti Principali:
Giselle Nadejda Ivanova
Albrecht Andrey Lyapin
Hilarion Alexander Sedov
Mirtha Anastasia Vlasova
Pas de deux contadini Ekaterina Shalyapina e Andrey Shalin
Orchestra del Festival Puccini
Direttore: Gianmario Cavallaro

TRAMA
In un villaggio della valle del Reno, durante la vendemmia, tra le viti, una giovane contadina, Giselle, che adora ballare e che darebbe la vita per questa sua passione, si innamora di un giovane, Albrecht, di cui ignora le origini poiché si presenta e la corteggia travestito da popolano.
In realtà Albrecht è un principe già promesso sposo di Bathilde, figlia del duca di Courland; ama Giselle ma non potrà mai portarla all’altare. Di amore non corrisposto Giselle è anche amata da Hilarion, guardiacaccia che brucia di gelosia nei confronti dei due giovani e di sospetto verso Albrecht fino a quando, notando il mantello di questo e la sua spada, capisce l’inganno e la vera identità del falso popolano.
Giselle e Albrecht danzano gioiosamente nonostante i continui richiami della madre di questa, che la ammonisce per le sue precarie condizioni di salute: emozioni forti potrebbero esserle fatali.
In lontananza il richiamo di un corno annuncia l’arrivo della corte che, impegnata in una battuta di caccia, entra nel villaggio per trovare ristoro. Tra i vari componenti di questa, c’è anche la promessa sposa di Albrecht. I contadini fanno onore a questa nobile visita e Giselle danza per allietare l’evento. Accecato dal rancore Hilarion coglie l’occasione e smaschera il principe davanti a tutti: Giselle, perdutamente innamorata e sconvolta dal dolore, impazzisce e muore fra le braccia della madre.
In piena notte, Hilarion e Albrecht, presi dai rimorsi, si recano solitari nella foresta, dove, indicata con una croce, trovano la tomba di Giselle.
Al giungere della mezzanotte il luogo si popola di Villi, spiriti di fanciulle vissute per la danza e morte di dolore il giorno prima del matrimonio. Hilarion, colto in preghiera, rimane stregato dal fascino delle algide fanciulle e viene obbligato a danzare sino allo sfinimento e poi a buttarsi nel lago su ordine dalle loro regina, Mirtha.
Stessa sorte si prospetta per Albrecht che, disperato, si sofferma davanti alla tomba della ragazza e da dove la stessa Giselle risorge trasformata anch’essa in una Villi.
Mirtha raduna a sé tutte le sue discepole e insieme a loro inizia a danzare con Albercht nell’intento di portarlo alla morte.
Commossa dalla disperazione dell’amato ed ancora piena di sentimento Giselle interviene a sostenerlo e danza con lui e per lui fino all’alba, istante in cui Mirtha e le altre Villi sono costrette a svanire con il sopraggiungere dei primi raggi di sole. Grazie alla fanciulla amata Albrecht è salvo, ma resterà solo.


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