Massa

Le risorse naturali del territorio hanno fatto si che Massa si distinguesse sempre per le peculiarità che la differenziano e la valorizzano agli occhi di ogni visitatore. E' raro, infatti, trovare nello spazio di pochi chilometri una tale varietà paesaggistica: dal mare alle campagne coltivate, alla città, alle colline ed alle Alpi Apuane, con le loro ricchezze nascoste ma da sempre conosciute dall'uomo: il marmo, scavato e lavorato fin dall'epoca romana nelle cave della vicina Carrara, le sorgenti di acque oligo-minerali che sgorgano dalle montagne. II tutto compreso e protetto da un clima che, temperato e sano, fa si che in questo territorio non nevichi mai;infatti I' arancio vi vegeta tranquillo, come anche molte piante grasse. A pochi passi dalla pianura si elevano, su acrocori protesi verso il fiume Frigido, centri montani di antichissima origine (come Altagnana, Antona, Pariana) abitati, probabilmente, fin dall'epoca preistorica.

Le piu antiche testimonianze dell' insediamento umano nel territorio massese risalgono a manufatti litici del Paleolitico e Neolitico (Resceto); e reperti bronzei di Pariana ed alle tombe a cassetta dell'età del ferro a Cirinea di Pariana. Un toponimo romano come Taberna Frigida, luogo di sosta e di rifornimento lungo la via Emilia Scauri prima di Luni, è menzionato dalla Tabula Peutingeriana, una vera mappa stradale del III sec.d.C. Nel periodo curtense si formano i primi nuclei abitati della città e dal X alla prima metà del XIII secolo vediamo Massa come parte centrale del dominio della famiglia Obertenga.

II XIII e XIV secolo furono un periodo molto tormentato, per l'avvicendarsi del dominio di varie potenze ( es. Lucca, Firenze ). Nel 1442 inizia il marchesato dei Malaspina; si deve ad Alberico II Cybo-Malaspina, verso la metà del XVI secolo, l'impegno di ingrandire e migliorare il piccolo stato avuto in credito. L'ultima erede dei Cybo-Malaspina, Maria Teresa, nel 1741 andò in sposa ad Ercole Rinaldo D'Este, duca di Modena; la stato di Massa poi per successione alla figlia Maria Beatrice e, nel 1829, con la sua morte, ducato venne assorbito definitivamente da Modena.

Nel 1860 la provincia di Massa-Carrara entra a far parte ufficialmente del Regno d'Italia. Nel periodo tra le due guerre,(1938), venne impiantata la Zona Industriale Apuana. Durante la seconda guerra mondiale Massa fu teatro di sanguinosi episodi, trovandosi ad essere nelle immediate retrovie della Linea Gotica; la ripresa fu lunga e difficile, ma non ha impedito, in questi ultimi anni, un notevole sviluppo urbanistico ed una forte rinascita del settore turistico.

Indicazioni stradali:

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in auto:

Tramite autostrada è raggiungibile dal sud, attraverso Autosole A1, fino a Firenze, e poi attraverso la Firenze Mare A11 e la Livorno-Genova A12. Dal Nord attraverso Autosole A1 fino a Parma e poi l'autostrada della Cisa A15 fino a S. Stefano, e quindi A12 Genova-Livorno. Casello di uscita: Massa

in treno:

  • Linea: Ventimiglia-Torino-Genova-Pisa-Firenze-Roma
  • Linea : Genova-Parma-Bologna
  • Linea : Livorno-Milano
  • Stazione di arrivo: Massa

in aereo:

In Aereo: Aereoporto Internazionale di Pisa a pochi minuti di viaggio, taxi, bus di linea e treni in coincidenza dall'aeroporto diretti sulla costa con fermate in tutti i paesi principali.